SONO GLI EPISODI FINALI A DECIDERE IL RISULTATO. PER L’ETRUSCA SOLO APPLAUSI!

Riso Scotti Pall. Pavia 1933 vs La Patrie Etrusca Basket 66 – 63
(18-10; 18-14; 19-27; 11-12)
Riso Scotti Pall. Pavia 1933: Smith 6, Carpani 10, Brboric ne, Bogunovic 19, Temporali ne, Hidalgo 15, Apuzzo 9, Manna, Avanzini 2, Lomele 5, Moro ne. All. Cristelli; Ass. Veneroni.
La Patrie Etrusca Basket: Malvolti ne, Ermelani 2, Caglio 9, Metsla 7, Menconi 17, Penco ne, Re 8, Granchi, Ndour 5, Cravero 15. All. Martelloni; Ass. Menconi e Gori.
Ennesima battaglia. Ennesima prova di un grande gruppo che prima soffre e poi rimonta. Si è decisa tutta sul finale, questa partita da “fiato sospeso”.
Un primo quarto un po’ spento ha permesso ai padroni di casa di farsi sotto. Per i biancorossi sono tanti i tentativi vani (0/6 da 3pt) mentre gli ispirati Bugonovic e Hidalgo, punte di diamante della compagine Pavese, si trascinano sul +8 dopo i primi 10’.
Re e Cravero riaprono la faccenda, ma è il solito Bugonovic a tirare le somme. Sul -10 Etrusca, un recupero concluso da Avanzini riscrive il -12. Divario che si porta avanti fino all’intervallo.
Al rientro dagli spogliatoi la musica cambia e con un perentorio 10-18 i biancorossi si riportano a sole 4 lunghezze di distanza (46-42 con 5’ da giocare).
Coach Cristelli ricorre al time out. Lomele rientra e segna 2 punti ma super Crave risponde dalla lunga distanza. Metsla accorcia (48-47). Su Apuzzo risponde Caglio ed è perfetta parità. Siamo sul 50-50 con 1’38” da giocare. I padroni di casa si fanno avanti con Lomele e chiudono sul +4 la terza frazione di gioco.
Gli ultimi 10’ sono un botta e risposta continua. L’Etrusca insegue da vicino una Pavia davvero tosta. Si arriva al 63 pari con i liberi di Menconi. Manca mezzo minuto al termine e succede di tutto.
Sulla rimessa, Menconi pesta involontariamente la linea (e il regolamento sanziona questo, negli ultimi 2’ di gioco, con un fallo tecnico). Hidalgo in lunetta è precisissimo. Pavia rimette in gioco e l’Etrusca ricorre al fallo sistematico. È di nuovo Hidalgo ad andare in lunetta e, puntuale come un orologio svizzero, li segna entrambi. Con una manciata di secondi sul cronometro l’Etrusca ci prova ma la tripla di Re non va. Pavia festeggia, ma i ragazzi della Rocca si meritano solo applausi.
Una nuova trasferta sul cammino biancorosso, domenica 6 aprile la scena si sposta a Borgomanero per la terza giornata di ritorno.
FORZA ETRUSCA, SEMPRE!